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nasce Pasqualina Bruna Genovesi nella
città di Penne, in
provincia di
Pescara, il
29th Marzo 1937
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1957 Dopo un'infanzia profondamente disturbata ed infelice, riesce finalmente a scappare dal suo passato trasferendosi a Roma, dove trascorre i quattro anni seguenti sviluppando e raffinando le sue abilità nella scultura di terracotta e sperimentando inoltre con gli olii, i pastelli, la corteccia di legno, e la pietra.
1960 Febbraio marca la sua prima mostra pubblica, tenuta in Piazza Santa Maria in Trastevere a Roma, l’esibizione e’ di opere in terracotta e di sculture in pietra.
1961-69 Durante gli anni 60, l'artista si stabilisce come importante esponente dell’espressionismo spirituale; i suoi quadri ed i suoi disegni complementano le sue sculture, questo fino al 1967 quando, tutto d’un tratto, abbandona totalmente la scultura. Ciò è un grand peccato. Il suo lavoro di questo periodo, influenzato dallo stile Mesoamericano è pieno di ispirazione e le opere che le vengono commissionate per l'interno del cinema Antares a Roma, o quelle che appaiono nel film classico di Marco Vicario il Grande Colpo dei Sette Uomini D’Oro, mostrano un’artista supremamente dotata e all’apice dei suoi poteri creativi. Bruna X dá alla luce la sua unica figlia, Monica, nell’ autunno del 1969. Si riferirá sempre a lei come la sua figlia delle stelle ed erede consacrata.
1970 Bruna X contribuisce con undici dei suoi disegni Futuristici a Sotto L’Occhio Della Luna, un libro contenente una compilazione di poemi scritti da famosi poeti Italiani, pubblicato simultaneamente a Siena e New York. NY e’ anche dove l’artista trascorre la seconda parte di questo anno, alloggiando nel distretto situato nella Lower East Side della cittá.
1971 I suoi quadri e disegni Fututistici e quelli Astratti vengono esposti con grande successo in mostre tenute sia al Palazzo Pignatelli e alla Galleria Del Sole a Roma.Viene pubblicata la poesia narrativa di Giovanni Binni dedicata all’atterraggio sulla Luna dell’ Apollo 11, Quando I Galli Cantano (When The Roosters Crow). Il libro mostra ventotto riproduzioni a colori dei dipinti di Bruna X. Tre di queste, Magnifica Desolazione, il Comandante (fig 87) ed Apollo 11 vengono esposte brevemente alla Casa Bianca. Il Presidente americano Richard Nixon riceve il quadro principale dell’opera ( la sua lettera di ringraziamento e’ semi illeggibile).
1972 A Marzo, l’artista viene invitata ad esibire nella galleria d’arte Chèdel situata a Ginevra, dove James C Fletcher, direttore dell'agenzia americana della NASA, si assicura uno dei lavori chiave della serie Apollo 11: Painting on Flag. (Quadro sulla Bandiera) Neil Armstrong, capo della missione Apollo 11 e primo uomo a camminare sulla luna le scrive, dopo aver ricevuto una copia di Quando I Galli Cantano: “Accetti i miei piú sinceri ringraziamenti per il suo lavoro cosí unico. È’ evidente che una grande parte di tempo e di concentrazione sono stati spesi nella sua creazione e desidero assicurarle che il suo tributo alla missione dell'Apollo 11 è una gradita aggiunta alla mia biblioteca personale L'artista a Marzo accetta l'invito di Armstrong a visitare il complesso di Cape Kennedy Della NASA, ed è parzialmente grazie alla sua influenza all'ufficio dell'organizzazione per ricerca e tecnologia avanzate che una copia del libro viene inclusa fra i beni culturali specifici che vengono lasciati in capsule sigillate sulla superficie lunare dalla squadra della missione dell'Apollo 16 il mese seguente. Bruna X esibisce le sue sculture per l ‘ultima volta al Centro di Cultura Pensiero ed Arte a Bari. La mostra viene curata dal rinomato critico e collezionista contemporaneo Lello Spinelli. L’anno viene rovinato da una ricerca ad alto profilo della stampa sull’identitá di suo padre un uomo di cui lei ha spesso sentito parlare ma che in oltre trentacinque anni, non hai mai incontrato.
1973-75 Uno dei periodi più prolifici dell’artista. Bruna X completa finalmente la sua serie Eva,
composta di autoritratti anatomici. Ambientati in un mondo atmosferico di scenari apocalittici, la figura di Eva, rappresenta qualcosa di analogo al salvatore di tutta l’umanitá, ed è una creazione logica per Bruna X , la quale ha ormai assunto una identitá religiosa che attrae un piccolo ma dedicato gruppo di seguaci, inizialmente accattivati dalle opere d’arte, ma susseguentemente da una donna sconvolgente- mente bella e carismatica, la quale credono, sia ispirata dalle divinitá, una credenza che l’ artista promuove attivamente.
1976 Una mostra importante tenuta nell’’autunno, l’esibizione e’ dei ritratti di Eva , viene tenuta alla Galleria D’Arte Moderna, Lo Scorpione. La vernissage e’ innaugurata dal Sindaco di
Milano, Carlo Tognoli, ed e’ inoltre attesa da vari VIP milanesi, l’esibizione causa una immediata controversia. Nella sua mente, l’artista trova impossibile bilanciare la sua chiamata religiosa con la necessitá commerciale di dover vendere e promuovere le sue opere. Dopo aver riflettuto a lungo, arriva alla ferma decisione che non esibirà più in gallerie commerciali, né continuerà a vendere il resto delle sue opere, in questo periodo estimate al di sopra di mille pezzi.
1977- 2007 Nonostante il suo viaggio mistico in questa vita continui per altri trenta anni, Bruna X, ad eccezzione degli ultimi anni non abbandona mai la sua vocazione artistica e quando osserviamo I suoi ipnotici quadri astratti, o la serie dell’ Arte Femminile Di Fantasia, iniziata nei primi anni 1980, vediamo una mente originale e creativa ancora molto attiva. Ad eccezione di un breve interludio quando acconsente di fornire i collezionisti con cinquanta disegni e studi presi dalla serie dell’Arte Femminile , o quando fá una rara pubblica apparizione a Sanremo nel 1979 per accettare il Premio d’ Oro Internazionale San Marco dell’ Arte e Cultura datole come riconoscimento del suo eccezionale successo, l'artista dedica gran parte dell resto della vita alla scrittura dei suoi testi religiosi. Circa cinque milioni e mezzo di parole in totale, che sottolineano (quando non sono così oscuri da essere virtualmente impenetrabili) le sue aspirazioni utopiche per l’ umanità, il suo modello per un ministero divino da stabilire sulla Terra, e la rivelazione delle sue Visioni Segrete, o Sacre Visioni. Queste visioni che contengono una collezione di insegnamenti, di regole e di istruzioni per proteggere i suoi discepoli dalle fiamme dell’imminente apocalisse, la sostengono, o a secondo del punto di vista, la danneggiano ulteriormente durante molti periodi difficili nella sua vita, incluso il furto e la distruzione di alcune delle sue opere a lei molto care.
La sua carriera artistica finisce quando completa Presenza No.14: Le Sette Colonnedi Dio a Ravenna nel Maggio 2001 e dichiara il lavoro della sua vita completo.
Nella cittá di Forlí, nelle prime ore del mattino del 9 Marzo 2007, Bruna X lascia questo mondo per continuare la sua missione nell’aldila’. Per lei, Ia transizione segna il punto di inizio di una nuova ed eccitante avventura.
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Questo progetto e’ di mettere assieme tutto il materiale, consistente in cinque opere letterarie, che spiegano dettagliatamente, come si potra’ stabilire il regino divino sulla terra. Queste opera letterarie saranno publicate
verso la fine del prossimo anno. Una veduta generale di questi insegnamenti sara’ publicata su questo sito nei primi mesi dell’ anno prossimo. Prendiamo questa occasione di ringraziare I membri della Chiesa Della Nuova Religione Dell’ Amore Universale, per averci permesso di poter finalmente attuare il progetto, il quale sarebbe satato impossibile realizzare senza il loro aiuto. |
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